LAYOUT DI MAGAZZINO: COS’E’ E A COSA SERVE

LAYOUT DI MAGAZZINO: COS’E’ E A COSA SERVE

Il layout di magazzino è la modellazione grafica del magazzino stesso.

Attraverso questo strumento possiamo capire la disposizione della merce all’interno dell’area, ottimizzare gli spazi e di conseguenza migliorare la produttività e ridurre gli sprechi.

L’obietto del layout è la realizzazione di una applicazione grafica che permetta la gestione di un magazzino, integrando i dati disponibili nel sistema informativo aziendale, il quale tiene traccia dell’ubicazione fisica dei prodotti. In pratica viene realizzato un motore grafico che elabora e rende i dati del DB in forma visiva.

Attraverso Asar Layout si possono posizionare graficamente strutture di stoccaggio, averne una vista globale, una vista per piano e una a scaffale; è possibile analizzare nel dettaglio strutture organizzate in piani e campate ed analizzare ciascuna cella.

E’ possibile inoltre effettuare missioni di trasferimento tra celle che poi i terminali operativi eseguiranno.

Utilizzare il layout di magazzino rende molto più semplice ed immediata la gestione dei prodotti, sia in entrata che in uscita.

Per saperne di più contattaci QUI.

Elimina gli errori di picking e aumenta la produttività del 600% grazie a Pick to Light

pick to light

Con gli strumenti pick to light l’innovazione è a portata di mano, infatti grazie ad una semplice installazione di un dispositivo elettronico provvisto di almeno un pulsante, un led ad alta luminosità e un display, l’operatore saprà sempre “dove”, “cosa” e “quanto” prelevare e/o depositare. Il tutto avendo le mani libere da fogli o terminali. Il sistema molto semplice e intuitivo, permettere di svolgere il picking in modo estremamente rapido e senza margine di errore.

Sembra difficile da credere, ma i controlli di produttività confermano questo ingente vantaggio dei sistemi di Pick to Light rispetto a quelli convenzionali. Questa tecnologia consente un aumento di produttività del 600% nei processi di Picking.

Negli ultimi anni è stato notato un aumento esponenziale di questi processi e i dati indicano la continuità di questa tendenza in settori come l’e-commerce, in ambito farmaceutico, cosmetico e molto altro, dove l’efficienza del picking e della classificazione dei prodotti riveste particolare importanza.

Grazie ai benefici offerti, sempre più aziende si affidano ai sistemi Pick to Light per l’evasione degli ordini, soprattutto con prodotti ad alta rotazione.

Questo sistema è rientrante tra i beni strumentali conformi ai requisiti riportati nell’Allegato A della Legge 11 Dicembre 2016, N. 232 “Legge di bilancio 2017″ (comma189). Pertanto tutti i costi di acquisizione possono essere portati in credito d’imposta del 40%.

Per ulteriori informazioni visita la nostra pagina PICK TO LIGHT o CONTATTACI

E’ TEMPO DI BILANCI

Business intelligence dashboard

Arrivati alla metà di questo turbolento 2020, è tempo di prendere in mano la situazione e fare dei bilanci sui primi 6 mesi di attività. Proprio a causa delle diverse anomalie di questo periodo, esaminare in modo accurato lo scenario attuale, si rende più che mai necessario per individuare nuove strategie per il futuro.

Il metodo migliore per fare un’analisi completa e precisa, è affidarsi ad un buon sistema di Business Intelligence (BI). Questi sistemi permettono di raccogliere dati, provenienti da diverse fonti, e di trarne informazioni preziose per l’azienda. In genere i dati vengono elaborati e successivamente presentati sottoforma di cruscotti o dashboard molto impattanti a livello visivo e semplici da interpretare per l’utente finale.

Avendo una situazione chiara dello stato delle cose e costantemente aggiornata, i responsabili riescono ad aggiustare il tiro e a prendere decisioni più performanti per la propria realtà.

Tenere monitorate costantemente le prestazioni aziendali attraverso la Business Intelligence permette, oltre ad ottimizzare i processi, anche di far emergere eventuali problemi o individuare aree e settori nei quali si possono migliorare i profitti, ridurre i costi…

Un altro importante ambito è quello dell’analisi dei comportamenti dei clienti, ad esempio consente di capire in quali zone territoriali funziona meglio un prodotto rispetto ad un altro, ecc… e quindi anche i piani commerciali possono venire ricalibrati in base ai risultati.

Non è da sottovalutare nemmeno la possibilità di individuare nuovi trend del mercato, in modo da puntare su iniziative e prodotti che possono avere maggior successo e lasciar perdere articoli che non sono in linea con la domanda dei clienti.

Per saperne di più sulla Business Intelligence di Quadrivium CLICCA QUI o CONTATTACI.

BASTA PROBLEMI IN MAGAZZINO, GRAZIE AD UN WMS CHE AGISCE REAL TIME

BASTA PROBLEMI IN MAGAZZINO, SCEGLI UN WMS CHE AGISCE REAL TIME
Warehouse management system

Gestire un magazzino non è affatto semplice, c’è bisogno di un sistema di controllo che stia al passo con le nuove esigenze e permetta di migliorare il livello di servizio fornito ai propri clienti, perché sappiamo bene che il cliente ricorda non solo i tuoi prodotti, ma anche e soprattutto come lo hai fatto sentire.

E’ per questo motivo che l’utilizzo di un buon WMS può essere il punto di svolta per qualsiasi azienda. Rivoluziona il modo di movimentare le merci: migliorando i processi, abbattendo i costi, minimizzando gli sprechi.

Ciò che fa la differenza tra i diversi software per la gestione della logistica di magazzino, è che un WMS completo e di qualità, interviene anche nella prevenzione: ad esempio avvisando di particolari scadenze (c’è della merce da preparare con un certo anticipo), o comunicando ai trasportatori il piano delle consegne di un determinato giorno. Permette di avere finalmente un magazzino in pieno possesso delle sue funzioni: sa come dovrebbe essere e agisce di conseguenza.

Capita che in caso si abbia bisogno di avere qualche informazione, sia necessario recarsi fisicamente sul posto: guardare, cercare, chiedere. Di norma, ci si affida agli occhi e alla reattività degli operatori che non possono essere in ogni momento dappertutto. Il risultato è che ci sono sempre piccole anomalie che si trasformano con il passare dei giorni in veri e propri disastri.

E’ per questo che diventa fondamentale avere uno strumento che aiuti a tenere informato il responsabile in tempo reale su disfunzioni e anomalie e punti a prevenire gli errori. Ovviamente potranno esserci dei problemi, ma avere un software che trova la soluzione in modo tempestivo è sicuramente un aiuto importante e consente di lavorare con maggiore serenità.

Per approfondire l’argomento CLICCA QUI o CONTATTACI

QUADRIVIUM ENTRA A FAR PARTE DI INNOVENETO

QUADRIVIUM ENTRA A FAR PARTE DI INNOVENETO
logo Innoveneto

Innoveneto è il portale ideato dalla Regione del Veneto per promuovere gli ecosistemi relativi ai processi di innovazione, trasferimento tecnologico e internazionalizzazione presso le proprie imprese e fornisce, per ognuno di questi campi, una mappatura dei soggetti operanti sul lato dell’“offerta” di innovazione.

E’ da questa mappatura che deriva il “Catalogo dei fornitori” presente nel portale: un vero e proprio database ricco di informazioni relative agli organismi di ricerca, ai laboratori altamente qualificati, alle società e ai professionisti specializzati nella fornitura di servizi e competenze.

Quadrivium è presente tra i fornitori specializzati nell’organizzazione della produzione, in particolare per quanto riguarda i sistemi informativi e la logistica.

Il portale di Innoveneto è uno strumento teso a favorire e sostenere la domanda di quelle imprese che hanno intrapreso, o intendono farlo, processi di ricerca, innovazione ed internazionalizzazione.

Visita la nostra pagina sul portale di Innoveneto.

QUADRIVIUM SI INTEGRA CON GSPED

WMS spedizioni

Quadrivium si è integrata con la piattaforma Gsped per rendere più efficaci e veloci le spedizioni con i vettori.

Gsped si integra con uno scambio dati sia via file, sia via API, con il nostro gestionale, svolgendo in base alle esigenze diverse funzioni.

Le integrazioni sviluppate hanno, in alcune circostanze, previsto l’esportazione iniziale dei dati degli ordini, tramite i connettori con i vari marketplace o siti e-commerce,  per restituirli al gestionale su file .csv o in altri formati e permettere di generare le etichette e lettere di vettura.

In altre occasioni è stato integrato in un momento successivo, i dati degli ordini vengono importati via file o API e si crea la spedizioni con logiche differenti (scelta corriere più economico, logiche in base a pesi e destinazioni, corrieri prestabiliti dal gestionale…).

Inoltre è possibile effettuare esportazioni di dati personalizzate, contenenti le informazioni delle spedizioni (status spedizione, pesi e volumi rilevati dai corrieri post partenza…).

Il sistema si integra con massima flessibilità a formati file differenti XML, CSV, TXT.

Per saperne di più CONTATTACI!

UNA DIREZIONE STRATEGICA PER IL FUTURO DELL’INDUSTRIA

Riportiamo qui di seguito il comunicato stampa di Assolombarda riguardo Libro Bianco “Il Futuro della Fabbrica”

Assolombarda presenta il libro bianco “Il Futuro della Fabbrica”
È il sesto volume dedicato ai temi strategici per la crescita del Paese

Milano, 18 febbraio 2020 – Innovativa, sostenibile, iper-connessa, agile, flessibile, resiliente e affidabile. È la fabbrica del futuro delineata all’interno del libro bianco “Il Futuro della Fabbrica”, presentato oggi, presso la sede degli industriali milanesi, da Alberto Dossi, Vicepresidente di Assolombarda con delega alle Politiche Industriali, Antonio Calabrò, Vicepresidente di Assolombarda con delega agli Affari Istituzionali, Organizzazione, Cultura e Legalità, Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano.

Il Libro, il sesto che l’Associazione dedica ai temi strategici per la crescita del Paese, nasce dall’esigenza di offrire una direzione strategica per il futuro dell’industria del Paese e per lo sviluppo competitivo della fabbrica di domani. Per realizzarlo, Assolombarda si è avvalsa della partnership scientifica del Politecnico e dei contributi di esperti provenienti dal mondo delle imprese, delle università, dei centri di ricerca.

Il volume propone un’idea di futuro dell’industria, immaginando diversi scenari, da quelli più tecnologici a quelli di visione, fornendo raccomandazioni e spunti di riflessione a un ampio pubblico di interlocutori: dagli imprenditori, che devono orientare le proprie decisioni strategiche di business; ai policy makers, che hanno il compito di definire scelte politiche e sociali; alla società civile, che deve poter trarre beneficio dall’evoluzione in corso.

Oggi i nuovi assetti geopolitici ed economici mondiali stanno imponendo una seria riflessione sulle priorità strategiche dei prossimi anni – ha dichiarato Alberto Dossi, Vicepresidente di Assolombarda con delega alle Politiche Industriali –. L’Italia, che è la seconda manifattura d’Europa e la settima a livello mondiale, non può abdicare al proprio ruolo. Occorre, quindi, un’agenda di priorità e un Piano di Politica Industriale Nazionale. È un atto di responsabilità per rilanciare e guidare il futuro economico e sociale del Paese, un investimento di lungo termine essenziale per non restare indietro nella competizione globale.

Di seguito alcune tra le principali raccomandazioni contenute nel volume:

Mantenere la persona al centro. In questo contesto, la trasformazione delle fabbriche e delle imprese, con l’introduzione delle nuove tecnologie digitali nel quadro di nuovi modelli organizzativi e di business, ha importanti implicazioni sui ruoli e sulle competenze delle persone, che acquisiscono un ruolo chiave nel definire la strategia dell’impresa. In considerazione di ciò, la fabbrica del futuro deve mantenere sempre la persona al centro delle proprie azioni e decisioni. Si tratta, in particolare, di assicurare un ambiente di lavoro che massimizzi l’intelligenza creativa e distintiva dell’attività umana, anche per attrarre e trattenere i giovani talenti.

▪ La formazione come asset fondamentale per lo sviluppo della competitività delle imprese. Un’alleanza tra mondo imprenditoriale e sistema educativo deve essere consolidata attraverso un coinvolgimento reciproco e integrato. La condivisione degli obiettivi formativi è infatti cruciale per la competitività del sistema Paese: i giovani, quali future risorse aziendali, devono essere messi in condizione di comprendere, e possibilmente governare, il progresso tecnologico e sociale in cui andranno a inserirsi.

Diffondere a tutti i livelli la cultura del cambiamento. Le imprese sono chiamate a raccogliere nuove sfide nella gestione dei sistemi organizzativi per crescere. La capacità di ridisegnare continuamente gli schemi e di governare in maniera “sostenibile” il cambiamento sono importanti abilitatori per la creazione di un’efficace strategia competitiva.

Essere leader nella responsabilità. Le grandi sfide ambientali e sociali richiedono un profondo ripensamento dei modelli di sviluppo del business. La fabbrica del futuro deve perseguire una crescita di lungo periodo sostenibile, valutando gli effetti delle proprie politiche sugli stakeholder, sulle strutture economiche e sociali delle realtà in cui opera, e sull’ambiente.

Sfruttare la convergenza tecnologica. L’insieme combinato di tecnologie abilitano grandi recuperi di produttività, aumenti di efficacia e l’attivazione di nuovi modelli di business. È necessario progettare l’utilizzo delle tecnologie digitali in azienda in modo coordinato e integrato, secondo logiche che consentano di moltiplicarne il potenziale e di massimizzarne i benefici.

▪ I dati costituiscono un valore per l’impresa. Analizzando i dati di un sistema è infatti possibile comprenderne meglio il funzionamento, determinare gli spazi di miglioramento, definire le strategie di intervento. Le fabbriche dovranno tendere al modello di Data Driven Factory e la disponibilità di dati dovrà essere considerata come la spina dorsale lungo cui disegnare e gestire l’intero sistema produttivo e logistico.

▪ Occorre instaurare una vera e propria cultura della sicurezza informatica, prevedendo misure a sostegno degli investimenti necessari ad attuarla (infrastrutturali, applicativi, e culturali). Tale cultura deve passare attraverso pratiche flessibili, aggiornabili ed estensibili a tutto il sistema economico, dalla singola azienda, alle intere filiere, fino all’amministrazione pubblica.

▪ La fabbrica si configura sempre più come nodo di una rete e parte di un ecosistema, composto da altre imprese, clienti, fornitori, ma anche istituzioni e altri attori economici. Nell’ecosistema la dimensione del singolo non è per forza determinante, quanto lo è invece il suo posizionamento strategico. Connettere una rete di un ecosistema significa fisicamente connettere processi, sensorizzare impianti e risorse, predisporre piattaforme digitali tramite cui comunicare e collaborare.

Promuovere l’innovazione del Sistema Paese. Perché le imprese e le fabbriche diventino sempre più innovative, efficienti, digitali, produttive, sostenibili, resilienti, il resto del Sistema Paese non può rimanere fermo. In questa direzione, occorre agire sull’adeguamento delle infrastrutture; il supporto all’interoperabilità e all’integrazione degli ecosistemi e delle filiere; la predisposizione di un contesto normativo efficace, stabile e chiaro; la garanzia di tempi certi e rapidi nella gestione dei processi operativi, sia pubblici che privati. Insieme all’incentivazione di comportamenti virtuosi; alla definizione di piani pluriennali di politica industriale a supporto del Futuro della Fabbrica; al sostegno agli attori economici che possono incontrare maggiori difficoltà.

La fabbrica del futuro ha infine bisogno di un partner pubblico “del futuro”. Per garantire risposte più rapide alle esigenze di mercato e processi decisionali e operativi pubblici trasparenti e più rapidi, sono necessari investimenti di ammodernamento tecnologico e digitale della Pubblica Amministrazione e un generale adeguamento delle infrastrutture, fisiche e digitali.

IL NOSTRO PERCORSO PER DIVENTARE SPECIALISTI DI MES E WMS

mes brochure
WMS brochure

Abbiamo più di vent’anni di esperienza pregressa alle spalle. Quando abbiamo immaginato Quadrivium, ci sembrava che sul mercato ci fossero molte tecnologie, ma poche metodologie.

Volevamo offrire, prima che prodotti, soluzioni: di elevata qualità ma economicamente approcciabili. Siamo partiti dai gestionali ERP, per poi passare al MES e al WMS. Per garantire alle aziende un servizio rapido e accessibile abbiamo scelto di creare una base operativa in Moldavia, con sviluppatori altamente specializzati e formati da Quadrivium. Aiutare i nostri clienti ad aumentare la loro competitività grazie a soluzioni MES e WMS personalizzate è oggi la nostra missione.

Ciò che ci distingue è il nostro approccio, orientato alla personalizzazione: è la soluzione che deve adattarsi al cliente, non il contrario. Nel metodo sviluppato in oltre vent’anni di esperienza, partiamo dai desideri del cliente e dalla definizione di KPI (Indicatori specifici di performance) specifiche, così da valutare in modo tangibile ogni miglioramento. La specializzazione su MES e WMS rende la nostra consulenza estremamente mirata: trasferiamo reale valore e puntiamo all’autonomia di chi si affida a noi. Facciamo quello che serve e quando serve: partiamo sempre da ciò di cui l’azienda già dispone e diamo assistenza continua attraverso il nostro helpdesk.

Abbiamo scelto di focalizzare qui il nostro raggio di intervento per raggiungere il massimo livello di competenza e diventare specialisti di MES e WMS. Sappiamo gestire progetti di qualunque scala, anche molto grandi.

Il nostro metodo prevede, prima di tutto, l’analisi della situazione e dei bisogni dell’azienda e poi, eventualmente, proponiamo le soluzioni più adatte al caso perché sappiamo che spesso le aziende non hanno bisogno di un software, ma di capire meglio cosa succede internamente.

Mettici alla prova: il primo step è gratuito con il FIRST CHECK-UP, sia per MES che per WMS.

ASAR APP: LA NUOVA VERSIONE DEL WMS DI QUADRIVIUM

Vi mostriamo in anteprima assoluta alcuni screenshot di AsarApp,
la nuova applicazione WMS di Quadrivium.
La logistica di magazzino sarà sempre più veloce e semplice, grazie a questo strumento innovativo.

Contattaci QUI per saperne di più!

TECNOLOGIA RFID NELLA GESTIONE DEL FINE LINEA

RFID rulliera fine linea

La gestione del fine linea è un punto molto delicato nelle aziende che operano in ambito produttivo. È il momento in cui la produzione termina ed inizia il processo logistico. In questa fase ci possono essere molti errori ed è necessario che tra i due reparti ci sia un passaggio di informazioni chiaro.

Per ottimizzare questo processo, in alcune aziende ci è stato richiesto di applicare, sull’imballo dei bancali di prodotto finito, delle etichette personalizzate.

Il processo che subisce il bancale è quindi il seguente: nella fase conclusiva di produzione, il bancale, etichettato con un tag RFID, viene movimentato attraverso una rulliera dotata, nella parte finale, di un sistema per la stampa e l’applicazione delle etichette. Allo scorrere dei bancali i tag vengono letti da un lettore posto in prossimità della rulliera. L’applicazione software rileva i dati provenienti dal lettore in modo da stabilire per ogni bancale il contenuto dell’etichetta da stampare.

In questo modo la possibilità di errore viene ridotta al minimo perché il bancale viene etichettato in produzione e arriverà in magazzino già pronto per la spedizione. Inoltre, essendo dotato di tag RFID sarà più semplice leggere l’etichetta rispetto ad un semplice barcode che richiede una precisione maggiore nel posizionamento sia dell’etichetta che del lettore.

Per saperne di più visita la nostra pagina RFID o contattaci QUI.

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